La contingenza del Coronavirus ha iniettato pessimismo nel mercato immobiliare. Secondo Nomisma, società bolognese che realizza ricerche di mercato, nel biennio 2020-2021 i prezzi delle abitazioni subiranno un calo compreso tra -1,3% e -4%. L’emergenza che l’Italia sta vivendo provocherà un blocco nel settore per almeno alcuni mesi, e la mancanza di domanda porterà a un abbassamento dei prezzi delle case. Molti potenziali acquirenti si trovano oggi in difficoltà economiche, e questo influirà sulle compravendite. Il mercato immobiliare non si muove autonomamente dal contesto economico, e anzi lo rispecchia inevitabilmente. La crisi generale, scaturita da fattori quali il rallentamento del lavoro, la crisi delle imprese, la mancanza di fatturato e la disoccupazione,  che influiscono sulla società e sull’economia, incidono anche sul mercato immobiliare, per il quale si prevede uno scenario delicato.

Nomisma prevede per il mercato delle case, nei prossimi anni, una perdita compresa tra i 54,5 e i 113 miliardi di euro di fatturato. Nel 2019, la società aveva appena registrato un miglioramento rispetto agli anni passati (miglioramento che probabilmente sarebbe continuato nel 2020 – date le richieste di mutuo nel primo bimestre aumentate di oltre il 30%  –, se non fosse esplosa la pandemia).

Come è facile immaginare, il calo del fatturato nel mercato immobiliare si rifletterà su tutte le attività che ruotano intorno ad esso, e quindi su lavoro di agenti immobiliari, geometri, architetti, ingegneri edili, notai, ecc.

In questo scenario, possiamo fare ulteriori previsioni. Se le ultime tendenze vedevano una preferenza per immobili di piccola metratura (monolocali e bilocali), possiamo immaginare che dopo l’esperienza che stiamo vivendo, che comporta reclusione in casa e smart working, le persone prediligeranno case più ampie e con degli spazi esterni.

Per tutte le persone coinvolte nella filiera dell’immobiliare, quello che si può fare adesso è prepararsi ad affrontare la situazione che verrà: le analisi e le previsioni servono proprio a questo. Per restare aggiornato e trovare insieme idee e soluzioni, iscriviti al mio canale YouTube >> clicca qui