Immobiliare: come cambiano gli appuntamenti per vendere e comprare casa

Alla luce dell’emergenza che stiamo vivendo, siamo chiamati a cambiare, ad adattarci alle nuove esigenze e ad affrontare le nuove paure. Vale anche per chi è attivo nel settore immobiliare: agenzie, investitori o anche privati che devono vendere o comprare casa non possono pensare di agire ora come avrebbero fatto fino a ieri. Questo è un momento in cui occorrono un tatto e una premura particolari nei confronti dei clienti. Dobbiamo essere in grado di (pre)vedere le loro preoccupazioni, per trovare le risposte adeguate ai loro timori (che poi sono anche i nostri).

Una delle nuove paure figlie del COVID-19 è quella del contatto (per il rischio del contagio). Chi vende immobili non può sottovalutarlo. Che tu sia un agente immobiliare o un investitore, oggi più che mai devi proteggere i tuoi clienti e te stesso dai contatti inutili. E quindi da quelli che io chiamo turisti immobiliari. Il turista immobiliare non è una persona che deve comprare casa, ma che vorrebbe. O addirittura non vorrebbe nemmeno. Vede le case per passione, per farsi un’idea. Ma un’idea non se la fa mai, perché in verità non vuole/deve comprare casa davvero. I turisti immobiliari sono per noi, da sempre, una perdita di tempo (e qui ti spiegavo come riconoscerli e tenerli alla larga dai tuoi affari). Ora diventano anche, nella percezione del cliente, un inutile rischio per la sicurezza. Quando potremo riprendere la nostra attività sul campo, seppur con tutte le precauzioni del caso, dovremo a maggior ragione tutelare i nostri clienti e noi stessi da contatti inutili. Molti agenti immobiliari hanno la cattiva abitudine di organizzare tour immobiliari a casa dei clienti che poi sfumano in un nulla di fatto: è il caso di togliersi per sempre questo vizio, nocivo già prima in termini di investimento di tempo. Sarà dunque indispensabile, ora più che mai, selezionare i potenziali acquirenti. E ad ogni modo la visita dell’immobile sarà solo l’ultimo passo di un’attività che si potrà (e si dovrà) gestire sempre più online.

Investo in immobili da oltre dieci anni, e sono anche il fondatore di un’agenzia immobiliare. Già prima di questa emergenza, mi è capitato di comprare immobili senza vederli dal vivo. So per esperienza che, per ogni passaggio fino alla proposta d’acquisto, un immobile si può vendere e comprare attraverso il digitale. Grazie all’uso di foto, video, videocall, e-mail, telefonate e scambio di documenti non c’è davvero nulla che ci impedisca di farlo. Ovviamente, la competenza dell’addetto ai lavori deve essere magistrale. Anche in questo momento ci sono persone che devono vendere e/o comprare casa: sta a noi rassicurarle e mostrare loro che siamo preparati per aiutarle e soddisfarle. Gli agenti immobiliari potrebbero trasformare questo momento in opportunità per dimostrare alle persone la loro competenza, offrendo servizi adeguati, molto più di quanto sarebbe in grado di fare un privato.

Inoltre, ricorda che, ora come non mai, è vero che ci sono poche persone in giro per le strade, ma ce ne sono moltissime online: è qui che devi mostrare la tua professionalità.

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