Il settore immobiliare è in crisi, non è un buon momento per investire

Di che salute gode il settore immobiliare? Anche se il numero delle compravendite immobiliari è in aumento (+8,8% in Italia nel periodo gennaio-marzo 2019 secondo le Statistiche trimestrali dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), i prezzi degli immobili faticano a risalire. 

“Se rivendo oggi la casa che ho comprato dieci (o più) anni fa non ci guadagno niente”: quante volte lo hai sentito dire (o lo hai detto)? Se hai comprato casa per viverci pensando di rivenderla un domani, all’aumentare dei prezzi, non hai fatto un buon investimento, e qui ti spiego il perché e come puoi rimediare

Gli investitori immobiliari professionisti sanno che il settore immobiliare non conosce crisi, e che le crisi, anzi, si possono trasformare in ottime opportunità di guadagno. Io investo in immobili da oltre dieci anni, e in tutto questo tempo ho capito che vendere case – con le giuste strategie – non è mai un problema. Anche in un momento cosiddetto critico come quello del 2013, si sono compravenduti ben 410.000 immobili: sia in un mercato al rialzo che in uno al ribasso, in Italia le case si vendono sempre. Tutti ambiscono a una casa di proprietà: è un vero e proprio traguardo che sta molto a cuore agli italiani. Le case, quindi, si vendono. Ma come essere certi di trarne il massimo guadagno? Ti svelo un segreto che gli investitori di professione conoscono molto bene: l’affare lo si fa al momento dell’acquisto.

Se fai un buon acquisto, e quindi se acquisti un immobile finanche al 50% di sconto, la possibilità di trarne un guadagno aumenta esponenzialmente. Il guadagno, anzi, diventa certo. Siamo abituati a guardare al mercato immobiliare come a un libero mercato in cui vige la legge della domanda e dell’offerta, ma in realtà ci sono sottomercati – alcuni più noti agli investitori, altri meno – dove le possibilità di guadagno praticamente garantite. 

Il più noto fra questi è quello delle aste immobiliari. Talmente noto, però, che è quasi saturo. Ancor più conveniente, e ancora non frequentato come quello delle aste, seppure la pratica sia in crescendo, è il mercato degli immobili a saldo a stralcio, dove si possono acquistare le case prima ancora che vadano all’asta a uno sconto che può arrivare anche al 50% del valore dell’immobile. Investire in questo mercato ha anche un risvolto etico, perché il debitore che rinuncia al suo immobile ottiene la chiusura totale della propria posizione debitoria.  Ancora per pochi, e quindi estremamente vantaggioso, poi, il mercato della cessione del credito, originato grazie alla ristrutturazione dei crediti in sofferenza. 

Le opportunità per acquistare immobili a sconto ci sono, ma vanno individuate con la giusta preparazione, analizzate attentamente con un metodo preciso, e colte con la giusta strategia. Acquistare un immobile al mercato libero a 100.000 € e rivenderlo, dopo avergli apportato qualche miglioria, a 120.000 € non è come acquistarlo a 50.000 € e rivenderlo a 120.000 €, oppure, per accelerare i tempi di rivendita, rivenderlo anche a 100.000 €. Il margine di guadagno è notevolmente diverso, sei d’accordo?

E pensa poi se riuscissi a vendere un immobile ancor prima di acquistarlo bloccandolo con una piccola somma di denaro e cedendo a un altro acquirente il contratto preliminare di compravendita: è così che io, oltre dieci anni fa, ho iniziato a investire. Con 4.500 € ho guadagnato 85.000 €.  

Vieni a vedere come ho fatto e come puoi fare anche tu. Vieni a fare tuoi i miei casi studio, le mie strategie e il mio metodo T.E.S.T.A., collaudato in oltre dieci anni di esperienza e utilizzato da me e dal mio team nel nostro lavoro di investitori. Ti aspetto nella sede della IoInvesto Academy.