Quante volte hai pensato di poter gestire le emozioni nella maniera più opportuna, ritrovandoti poi, invece, a non riuscirci e a sbagliare?

L’economista statunitense Benjamin Graham diceva: “Il peggior nemico dell’investitore è l’investitore stesso”.

Vero, ma all’investitore basta capire come gestire, arginare e orientare nella direzione corretta le proprie emozioni per trasformarsi da peggior nemico a miglior amico di sé stesso.

Esistono fallimenti e fallimenti

Raggiungere gli obiettivi è una sfida difficile da portare a termine. Se non hai lo stato emotivo corretto mollerai al primo ostacolo, al primo errore, alla prima occasione in cui le tue aspettative saranno deluse.

Ma gli ostacoli esistono, gli errori si commettono, le aspettative saranno spesso deluse dalla realtà. Anche negli investimenti sta a te reagire per dominare le emozioni e sfruttarle a tuo favore.

Mai arrendersi davanti a un fallimento, anche perché i fallimenti non esistono.

I fallimenti sono solo risultati non voluti. Gli unici fallimenti sono non imparare nulla dai risultati non voluti e mollare senza aver imparato. Se non riesco a ottenere quello che voglio, ma imparo una lezione, non ho fallito. La competenza nasce dall’esperienza, e l’esperienza è figlia anche degli errori.

L’importanza di lavorare sulla testa

Io dico sempre che, per raggiungere un obiettivo, il 95% del lavoro è affidato alla testa e il restante 5% alla strategia.

Riuscire a guidare il nostro modo di ragionare influisce su come agiamo. Potrai anche perdere soldi, ma se avrai nutrito quotidianamente la tua testa di convinzioni e determinazione, sarà anche lei, oltre alla strategia, a farti ottenere quello che desideri.

Prima di pianificare un buon investimento, lavora sempre sulla tua testa e impara a gestire il tuo stato emotivo.

Come gestire le emozioni negative

Le emozioni negative non vanno rifiutate, ma comprese, interpretate, per capire quale messaggio ci stanno portando, cosa vogliono comunicarci. L’investitore, soprattutto all’inizio, può essere insoddisfatto, o frustrato, sentirsi inadeguato, o deluso, ma se usa la testa può trasformare le emozioni negative in positive.

L’insoddisfazione è un’emozione rivelatrice di qualcosa che non va nel nostro sistema, di qualcosa che manca e che vogliamo. Solo se si è consapevoli di essere insoddisfatti si può prendere la situazione in mano per cambiarla. Come? Passando dallo stato depotenziante allo stato potenziante, definendo quello che si vuole ottenere e come lo so di vuole ottenere, e infine agendo nella direzione stabilita, volta al risultato.

La frustrazione ci suggerisce che non stiamo vivendo come vorremmo, come meriteremmo. Per non entrare nel loop della frustrazione bisogna agire, reagire. Usare la frustrazione come carburante per raggiungere l’obiettivo.

L’inadeguatezza ci pervade quando abbiamo la sensazione di essere circondati da persone migliori di noi o da situazioni più grandi di noi. Ma da chi è davvero migliore di noi possiamo imparare, e così crescere.

La delusione nasce in noi quando un’aspettativa non viene soddisfatta. In questo caso, le questioni possono essere due: o avevamo un’aspettativa troppo alta, per cui la delusione è solo una presa di coscienza della realtà, o avevamo un’aspettativa corretta, ma non abbiamo fatto il necessario per raggiungerla. In quest’ultimo caso, faremo di più.

L’investitore deve riuscire a gestire le emozioni al meglio, lavorando sulla testa, così da abbassare il coefficiente di rischio delle sue operazioni.

Gestire le emozioni negli investimenti: dalla testa alla T.E.S.T.A.

Io investo in immobili dal 2009 e sono riuscito a chiudere oltre 200 operazioni di investimento immobiliare con il 42% di Roi. Per fare investimenti immobiliari in modo professionale è fondamentale utilizzare un metodo perfezionato in ogni suo minimo dettaglio. Solo così puoi arginare i rischi e massimizzare i guadagni.

Alla base del mio lavoro quotidiano c’è il metodo T.E.S.T.A..

Questo metodo ti permette di lavorare prima sulla tua testa, focalizzandoti su obiettivi, convinzioni ed emozioni. Definendo il tuo obiettivo, assumendo le convinzioni potenzianti e prendendo le redini del tuo stato emotivo, riesci a esaminare al meglio l’operazione che hai davanti agli occhi e a non perdere la determinazione per portarla a termine. Dopo questo primo step mentale, il secondo, operativo, è diviso in cinque fasi che ti guidano verso la buona riuscita dell’investimento immobiliare.

T.E.S.T.A. è un acronimo, e sta per: Trova, Esamina, Struttura, Testa, Agisci.

T: Trova

In questo primo step del metodo T.E.S.T.A. devi andare a caccia della migliore opportunità. Nel mercato immobiliare sono moltissime e l’unica arma che serve per catturarle è la preparazione. Solo se sei preparato in grado di cogliere l’opportunità più conveniente e vantaggiosa.

Chi pensa che serva fortuna per trovare l’investimento della vita sbaglia. La fortuna non è nient’altro che la preparazione che incontra un’opportunità.

L’obiettivo è quello di trovare un immobile a forte sconto, acquistarlo, in alcuni casi ristrutturarlo e rivenderlo a prezzo di mercato in breve tempo oppure affittarlo. Più compri a sconto e più hai la possibilità di aumentare il tuo margine di guadagno.

Oggi in Italia esistono diverse tipologie di investimento immobiliare che sono più vantaggiose: compravendita, cessione del preliminare, asta immobiliare, saldo e stralcio, esdebitazione, acquisto del credito, frazionamento, costruzione, rent to buy, nuda proprietà, messa a rendita e acquisto di quote immobiliari. Sta all’investitore immobiliare, in base al suo punto di partenza economico e al suo obiettivo, selezionare quella migliore.

E: Esamina

Per valutare se davanti ti trovi una buona opportunità d’investimento immobiliare occorre porre l’operazione davanti a diversi livelli d’analisi. Occorre effettuare una due diligence in cui si analizza ogni aspetto. Dalle condizioni effettive dell’immobile alla situazione urbanistica e legale, dalla stima del suo valore di mercato alla definizione del prezzo massimo di acquisto e del margine di guadagno garantito dall’operazione.

Operare una due diligence così strutturata ti permette di arginare i rischi legati all’investimento e di valutare se l’operazione è vantaggiosa oppure no.

S: Struttura

Arrivati a questo punto, il metodo T.E.S.T.A. indica di organizzare le modalità con cui si procederebbe, dal punto di vista economico, con l’investimento. Occorre quindi, per farlo nella maniera più professionale possibile, redigere un business plan.

Questo piano ti permette di comprendere subito e al meglio le potenzialità e gli eventuali punti deboli dell’operazione, nonché di valutare il prezzo che avrà l’immobile in questione una volta rimesso sul mercato.

Il business plan deve essere preciso e completo. Inoltre, devi essere in grado, nello step successivo, di valutarlo in maniera oggettiva, calibrando le tue emozioni.

T: Testa

Bisogna “mettere alla prova” il business plan appena redatto. Devi quindi analizzarlo come se fosse quello di una operazione a te estranea e non quello di una tua operazione di investimento immobiliare.

Prendere le distanze da un tuo progetto, quando lo stai valutando, ti permette di abbassare drasticamente il coefficiente di rischio dell’operazione. Questo avviene perché con gli altri tendiamo a essere molto meno indulgenti che con noi stessi. Dobbiamo quindi analizzare il business plan con la testa, e non con il cuore.

A: Agisci

L’ultima fase è quella dell’azione. È tempo di presentare la proposta d’acquisto e, se accettata nei limiti economici che ti eri imposto al momento della preparazione del business plan, passare al piano conclusivo.

Questo consiste nella pianificazione di un piano marketing per la vendita o la locazione futura dell’immobile. Qui occorre adottare una strategia vincente di promozione immobiliare così da distinguersi dalle altre proposte presenti sul mercato.

In questa ultima fase devi anche procurarti, se non sono già a tua disposizione, tutti i documenti necessari che ti serviranno in seguito per vendere o mettere a rendita l’immobile sul quale stai investendo.

Gestire le emozioni è il segreto dell’investitore professionista

Quando insegno ai miei allievi come fare investimenti immobiliari parto sempre, prima di qualsiasi tipo di spiegazione, da un lavoro sulla testa. Anche per questo ho chiamato il mio metodo T.E.S.T.A..

L’atteggiamento mentale è quello che ti fa tenere vive l’ambizione, la determinazione e la perseveranza davanti agli ostacoli. Perché di ostacoli, come in tutte le cose, se ne incontrano anche qui.

Quando ho iniziato a investire in immobili, nel 2009, io ero solo e cercavo di uscire da una situazione personale di forte difficoltà economica. Non avevo nessuno che mi dicesse cosa fare, che mi mostrasse un metodo di lavoro e che mi indicasse quali errori evitare. È per questo che, dopo anni di lavoro e risultati, ho deciso di diffondere il mio metodo, collaudato sul campo. Di trasmettere quello che io stesso ho imparato, sbagliando e ottenendo successi. Ho pensato a chi vuole migliorare la propria condizione, anche partendo da zero soldi e zero competenze come sono partito io, e ho deciso di semplificare il mio lavoro per trasmetterlo a loro.

Il motivo per cui lo faccio è semplice: insieme, si va molto più lontano. E io voglio arrivare anche lì dove non posso arrivare da solo, collaborando con persone che conoscono il mio metodo e sanno applicarlo.

Vuoi conoscere il mio metodo per investire in immobili con successo e collaborare con me? Scopri di più.

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