L’emergenza sanitaria del Coronavirus si è trasformata presto in un’emergenza economica, che ha colpito tutta l’Italia. L’improvvisa perdita del lavoro o il suo drastico rallentamento, e la riduzione – se non addirittura l’assenza – di fatturato, che hanno fatto seguito al crollo della domanda in diversi settori, hanno messo in ginocchio singoli e aziende. Per far fronte a questa emergenza, i maggiori istituti bancari italiani hanno messo a punto dei piani straordinari per sostenere le imprese. Vediamo quali sono.

Unicredit, dopo aver donato 2 milioni di euro alla Protezione Civile per l’acquisto di materiale sanitario e dispositivi medici, propone, a sostegno delle imprese clienti, un “Pacchetto Emergenza”, con cui sospende per sei mesi il pagamento delle rate dei mutui per le aziende con sede nelle zone colpite dal Coronavirus identificate dalle autorità italiane, proroga le linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per cause connesse a questa contingenza e concede linee di credito di liquidità con durata fino a 6 mesi.

Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle piccole e medie imprese 15 miliardi di euro, per fornire la liquidità necessaria al superamento della fase di crisi economica e a una pronta ripartenza. L’iniziativa prevede un plafond di 5 miliardi di euro per nuove linee di credito della durata di 18 mesi di cui 6 di pre-ammortamento, con condizioni favorevoli, per clienti e non clienti, e la messa a disposizione di 10 miliardi di euro di liquidità per i già clienti per «finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti».

Bper Banca fa fronte all’emergenza economica legata al Coronavirus stanziando due plafond per i suoi clienti: il primo, di 100 milioni di finanziamenti della durata di 36 mesi, si rivolge aprivati, liberi professionisti, artigiani,  commercianti e piccoli operatori economici, e prevede tassi di interesse agevolati e nessuna spesa di istruttoria; il secondo, da 1 miliardo di euro di finanziamenti, è destinato a imprese corporate e PMI.

Bnl, tramite Artigiancassa, mette a disposizione delle aziende iniziative straordinarie, come linee di credito dedicate, per rispondere alla carenza di liquidità derivante dall’attuale emergenza. Le imprese clienti, piccole o grandi che siano, possono richiedere la sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei finanziamenti a breve e medio termine.

Per aiutare le imprese italiane in questa fase e in quella di ripresa, Monte dei Paschi di Siena stanzia un plafond di 5 miliardi di euro e propone iniziative quali la sospensione delle rate dei finanziamenti, l’allungamento della loro durata, la proroga delle scadenze degli anticipi, la posticipazione dei pagamenti o i finanziamenti a medio e lungo termine con erogazioni in tranches da effettuare nel corso del primo anno a seconda delle esigenze che le aziende evidenzieranno.

Queste iniziative vedranno probabilmente delle variazioni, in base alla risposta dei destinatari e all’evoluzione della situazione. Per rimanere aggiornato sulla situazione economica del Paese, sui provvedimenti del Governo per fronteggiarla, sulle iniziative degli istituti di credito e di altri enti, e sulle strategie per far fronte a questo delicato momento legato all’emergenza del Coronavirus, iscriviti al mio canale YouTube, dove ci aggiorneremo, ci sosterremo e troveremo insieme idee e soluzioni per ripartire >> clicca qui